domenica 11 settembre 2016

Ratatouille!!! Più o meno..

Il suo sapore per me ha il gusto dell'infanzia. Lo ricorda bene il mio naso che ancora prima di entrare in casa, tornando da scuola, quando ero una bambina, percepiva il suo sapore nell'aria; lo ricorda bene anche la mia bocca, quel sapore inconfondibile di tradizione, di quel piatto che solo mia mamma sapeva (e sa) preparare così.
 
Gli anni passano, ma la mia predilezione per questo piatto non è cambiata: ancora oggi ne vado matta. E' un contorno, ma sarei capace di mangiarlo ( e ogni tanto lo faccio) accompagnato da del buon pane (bastoncino francese il mio preferito!)
Noi la chiamiamo "peperonata", erroneamente, ma è più simile ad una ratatouille con qualche aggiunta.

Sabato l'abbiamo preparata insieme, io e mia mamma, ed ho preso appunti, quelli che trovate sotto!

www.qb-quantobasta.blogspot.it - Ratatouille rivista

Per 6 persone

Tempo di preparazione: 20 minuti
Tempo di cottura: 50 minuti

INGREDIENTI
2 cipolle di tropea
2 gambi di sedano
1 carota
2 cucchiai di olio evo

5 peperoni
1 zucchina
1 melanzana piccola
2 patate di media dimensione
2 dadi di verdura (io fatto in casa) o sale

250 g passata di pomodoro
2 foglie di alloro

Qb peperoncino
20 olive


PROCEDIMENTO
1. Lavare, asciugare e pulire/pelare tutte le verdure.
2. Tagliare a piccoli pezzi la cipolla, la carota e il sedano e tenere da parte tenendoli in un solo recipiente.
3. Tagliare a tocchetti i peperoni e mettere da parte. Stessa cosa per la melanzana, la zucchina e la patata tenendoli in recipienti differenti.
4. In una pentola capiente, far scaldare l'olio e aggiungere la carota, il sedano, la cipolla e far insaporire.
5. Aggiungere prima i peperoni con le patate e far cuocere per 5 minuti, poi aggiungere le zucchine e dopo 3 minuti le melanzane. Mescolare bene.
6. Versare la passata di pomodoro, il dado o il sale, il peperoncino, l'alloro e far cuocere con il coperchio per circa 40 minuti.
7. A cottura ultimata, toglierla foglia di alloro e unire le olive. Servire subito.

Et voilà!

www.qb-quantobasta.blogspot.it - Ratatouille rivista
 TIPS:
- Si conserva in frigo per 2/3 giorni
- Si può congelare
Buona Domenica!
Barbara

domenica 4 settembre 2016

Cupcake allo sciroppo d'acero

Le vacanze sono finite e sono tornata ormai in Italia da qualche giorno.
Chi mi ha seguito su Instagram sa che quest'anno sono stata nell'immenso Canada. Un viaggio davvero incredibile, alla scoperta della natura e delle principali città della parte est.
Paesaggi da togliere il fiato, strade infinite, caffè lunghi (con donuts e waffle ovviamente.. eheh, non potevano di certo mancare) ed incontri con tante deliziose persone hanno fatto da sottofondo ai nostri quasi 3000 chilometri in auto.

Il souvenir più tipico della zona? Senza dubbio lo sciroppo d'acero.
L'acero è considerato il simbolo del Canada, sulla bandiera del paese infatti è raffigurata la foglia di questo albero. In Quebec e in qualche zona dell'Ontario è molto frequente trovare prodotti a base o con questo ingrediente: dai lecca lecca, al tea aromatizzato, ai popcorn o alle donuts glassati, allo zucchero e non né nemmeno difficile trovarlo nelle preparazione salate, specialmente abbinato alle carni.
Questo liquido zuccherino viene oggi prodotto nelle province orientali del Canada e viene ricavato bollendo la linfa dell'acero da zucchero e dell'acero nero. La produzione avviene tra febbraio e aprile.

Si dice essere il terzo dolcificante naturale meno calorico con le sue 250 calorie ogni 100 grammi, molto ricco di sali minerali (fonte Wikipedia).

Era impensabile tornare a casa senza anche se non è difficile trovarlo oggi nei nostri supermercati.

Ma veniamo alla ricetta di oggi, che ho preparato utilizzando proprio questo prodotto: golose cupcake aromatizzate allo sciroppo d'acero sia nell'impasto sia nel frosting. 

www.qb-quantobasta.blogspot.it - Cupcake allo sciroppo d'acero

Le cupcake sono dei dolci tipicamente americani, che si preparano in poco tempo e in pochissimi passaggi.

La crema al burro è una delle decorazioni più semplici da realizzare. Ne esistono diverse versioni che prevedono l'utilizzo di albumi, formaggio spalmabile o quella più veloce e semplice realizzata con solo zucchero a velo e burro rigorosamente a temperatura ambiente più l'aroma che vi piace.
Può essere utilizzata sia per decorare le cupcake, ma anche per farcire delle torte.
Non si contraddistingue di certo per leggerezza, tutt'altro, è una crema ricca e dolce, che se mangiata in piccoli dosi non può di certo fare male.

www.qb-quantobasta.blogspot.it - Cupcake allo sciroppo d'acero

Per 12 Cupcake
Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 20 minuti

INGREDIENTI
200 g farina 00
100 g zucchero di canna
100 g latte
80 g burro
80 g sciroppo d'acero
10 g lievito per dolci
2 uova
1 pizzico di sale

Per la crema al burro/ frosting al burro (ispirata alla ricetta della mia amica Marzia):
170 g zucchero a velo
85 g burro a temperatura ambiente
2 cucchiai di sciroppo d'acero 
1 pizzico di cannella
1/2 bacca di vaniglia
 
PREPARAZIONE
1. Montare il burro a temperatura ambiente con lo zucchero, il sale e lo sciroppo d'acero fino ad ottenere una consistenza spumosa.
2. Aggiungere le uova, la farina, il latte e il lievito ed amalgamare fino a che non saranno ben incorporati e il composto non sarà omogeneo.
3. Infornare a forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti (fate la prova dello stecchino per sapere se vi occorre qualche minuto in più).
4. Sfornare e lasciar raffreddare su una gratella.

Per la crema al burro/ frosting al burro:
1. Montare il burro a temperatura ambiente con lo zucchero a velo setacciato. 
2. Unire lo sciroppo d'acero e i semi della vaniglia, continuare a montare la crema.
3. Inserire la crema ottenuta in un sac-a-poche con bocchetta a stella e decorare la cupcake ormai completamente raffreddate.
3. Spolverare con la cannella. 

Si conservano in frigo per qualche giorno.
 
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Buona domenica e buona settimana (si comincia a lavorare)!
Barbara

martedì 16 agosto 2016

Crema leggera allo zafferano e Buone vacanze!!!

La cucina ha diverse somiglianze con la musica. Ci avete mai pensato?
Ogni canzone, di qualunque genere si tratti, nasce dall'unione di note. Solo pochi elementi miscelati tra di loro, uniti in accordi e dosati ora un po' di più ora un po di meno, in modo più lento o più veloce danno vita ad una varietà compositiva molto varia e potenzialmente senza limiti.
Ogni brano musicale nasce da un atto di creatività, dal gusto personale ma la conoscenza delle note e del risultato dei loro accostamenti rimane importante. Lo studio e la preparazione sono senza alcun dubbio doverosi, ma è la fantasia che guida poi nell'accostamento. Il risultato? Un'immensa varietà di musiche diverse tra di loro nate dagli stessi ingredienti che sembrano però ogni volta rinnovarsi.

Così accade anche per la cucina. A partire dai grandi maestri alla persona più negata, nella preparazione di un piatto bisogna scegliere gli ingredienti, dosarli e miscelarli tra di loro. Si può seguire una composizione già scritta, fare alcune variazioni e crearne una propria unendo tra di loro anche pochi ingredienti. Avete mai pensato le potenzialità che possono essere realizzate anche solo con farina, latte, zucchero e uova?? Dalla torta per la colazione, alle crepes, ai pancake, a muffin, dolci al cucchiaio.. pensate poi aggiungendo qualche ingrediente in più, infinite possibilità di creare e inventare ogni giorno.
Ecco quella di oggi è proprio una di queste preparazioni, chiamiamolo un'accordo. Si tratta infatti, di una preparazione di base che può essere utilizzato per realizzare altri piatti, per lo più dolci.


Pochi ingredienti di base con solo l'aggiunta di vaniglia e zafferano in pochi passaggi si trasformano in una golosa crema da utilizzare per tante preparazioni, come farcitura per dei bigne da servire in bicchieri insieme a frutti di bosco, granella di mandorle e zucchero, gocce di cioccolato.
Nei prossimi post vi farò vedere come l'ho utilizzata.
Certamente non ha la pretesa di essere chiamata crema pasticcera dal momento che per farla ho utilizzato un solo uovo, per di più intero e che la versione originale di certo può essere connotata da tanti aggettivi.. golosa, goduriosa, ..osa, ma non leggera. Ma è in ogni caso molto buona e delicata. Lo zafferano conferisce un delicato aroma oltre al colore giallo.


Tempo di preparazione: 15 minuti
Tempo di cottura: 5 minuti

INGREDIENTI
500 ml latte
140 g zucchero
50 g maizena
1 uovo intero
1 bustina di zafferano
Q.b. pistilli di zafferano (facoltativi)

PREPARAZIONE
1. Far scaldare in un pentolino il latte, senza mai arrivare all'ebollizione.
2. In un altro pentolino capiente, con una frusta, unire l'uovo allo zucchero e mescolare fino ad amalgamare. Aggiungere poi la maizena a poco a poco per evitare la formazione di grumi.
3. Far sciogliere a parte lo zafferano con un cucchiaio di latte caldo, quando stemperato unire al latte insieme ai pistilli.
4. Versare a poco a poco il latte caldo sul composto ed amalgamare bene il tutto, facendo attenzione anche in questo passaggio a non far formare i grumi.
5. Far addensare ora il composto sul gas, fino al raggiungimento della consistenza desiderata, mescolando con una frusta.
5. Versare in una terrina e far raffreddare.

TIPS:
- Si può sostituire lo zafferano con la scorza di lime o limone o con della vaniglia - il colore in questo caso non sarà di un bel giallo.
- Se nella fase finale ci fossero dei grumi, non disperate, la situazione può essere facilmente recuperata utilizzando un minipimer.

Tutti percepiamo la musica, ma non tutti sanno distinguere le note e gli accordi.
Tutti sentiamo il gusto, ma non tutti siamo in grado di riconoscere gli ingredienti.
Se è vero che c'è una grande differenza tra sentire ed ascoltare, è altrettanto vero per il cibo: nutrirsi è un bisogno, mangiare è molto di più!

E con questo post vi auguro una buone vacanze!!!
Ci vediamo qui a settembre, ma nel mentre potete seguirmi su:
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